Campionati italiani di Rieti è mancato solo l'acuto

04-09-2024 21:53 -

Pillole di Erminio RozziniDi ritorno da una faticosa edizione dei Campionati di Rieti, a mente fredda, vorrei fare una analisi dei risultati dei nostri portacolori, che a prima vista sembrerebbe un poco deludente. Comincerei con i fratelli Valotti: Giacomo ha concluso con il personale di 9:49.25 in una calura soffocante i 3000siepi, sebbene già in camera d'appello ,fosse vittima di emorragia dal naso. Filippo si è battuto come un leone come sempre nel salto triplo disputando la finale chiudendo in quinta posizione con la misura di mt.14,37nonostante condizionato e frenato da una dolorosa tallonite. Quinto e migliore dei giovani 2006. Marta Mabellini sfortunata con mt.38,28 nel lancio del disco, per soli 4 cm è esclusa dalla finale Il nostro ostacolista Matteo Gattinoni, forse in una gara tecnicamente non perfetta, ha in sostanza uguagliato il primato personale nei 110hs con 15.39 Per quanto riguarda Kelvy purtroppo una trasferta da dimenticare. Nel salto triplo un nullo millimetrico al primo tentativo lo destabilizza e non riesce a esprimersi se non mettendo una misura di m.14.33, troppo poco per lui e per entrare in finale. Nel salto in lungo bisogna dire che è stato vittima di crampi, come altre volte già dalla prima prova, non si poteva fare altrimenti se non passare alle prove successive ma il problema non si risolveva.. Peccato per la grande condizione palesata e non espressa.

Fonte: virtus